La statua di Mozart nel Burggarten e la sua movimentata storia

Una passeggiata lungo il Ring di Vienna offre numerose possibilità per rendersi conto di quello che oggi è, ma soprattutto ciò che è stata questa città nel passato.

Molti dei monumenti ed edifici importanti della Capitale si affacciano proprio su questo viale che circonda il centro della città: l’Opera di Stato di Vienna, il Parlamento, il Burgtheater, il Municipio, l’Università antica e i numerosi monumenti commemorativi in onore ai personaggi famosi. Proprio nel Burggarten, il giardino imperiale dell’Hofburg di statue ve ne sono molte, ma senza dubbio quella che viene scelta più spesso per una bella foto ricordo è quella di Mozart. L’atmosfera che ci si presenta è di pace, di fronte  la statua si trova una meravigliosa aiuola e una composizione di fiori -che periodicamaente cambiano di colore. Questa aiuola con la forma di una chiave di violino sta a  simboleggiare la grandezza di quello che fu Mozart. Tutto intorno c’è la possibilità di sedersi, fare una pausa ed ammirare questo monumento.

Ma cosa ci racconterebbe la statua di Mozart…

Mi hanno portato qui nel Burggarten nel 1953, ma originariamente mi trovavo nella Albrechtsplatz (quella che oggi è chiamata Albertinaplatz). Non  riuscivano a mettersi d’accordo sulla mia collocazione: chi mi voleva sul Ring davanti all’Opera, chi diceva che il posto perfetto sarebbe stato lo Stadtpark ed infine alcuni mi volevano nel Rathauspark di fronte al municipio. Alla fine hanno trovato la mia collocazione definitiva nella Albrechtsplatz, dove ebbe luogo una bellissima inaugurazione il 21 aprile del 1896-  anche l’imperatore Francesco Giuseppe era presente. Purtroppo però colui che mi realizzò- lo scultore Tilgner- morì solo qualche giorno prima (in suo onore la sua data di morte è riportata sul mio marmo).

Tilgner vinse un concorso per artisti durante il quale diversi artisti del tempo si impegnarono nel realizzare modelli ed una giuria doveva decidere quale di questi sarebbe stato il vincitore. Tutti  direte, il vincitore fu Tilgner- ebbene no : il concorso lo vinse lo scultore Edmund Hellmer, ma contro tutte le proteste- Tilgner ricevette dal Comitato per il monumento di Mozart  altri due punti per la sua idea e così eccomi qui in queste vesti!

Lo sapevate che per la mia realizzazione furono spesi ben 100 000 Gulden/fiorini? Una somma relativamente elevata in confronto alla statua di Goethe, che si trova ora fuori del Burggarten che ad esempio ne costò 43 000.

Vi potrei raccontare ancora tante storie, sono stata testimone di molti avvenimenti belli e brutti, ma quello che ricordo ancora con tristezza sono sicuramente stati i violenti bombardamenti durante la guerra. Proprio per colpa delle bombe sono stata fortemente danneggiata e nel 1945 sono stata trasportata via per essere restaurata. Oggi nell’Albertinaplatz ricorda solo il Café Mozart il luogo dove mi trovavo.

Se mi venite a trovare non dimenticate di fare una passeggiata per il Burggarten, ve ne innamorerete 🙂

Fonte: https://www.wien.gv.at/ e Vienna Touriste Guide

 

 

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Che bella storia, raccontata da Mozart stesso… condivido su FB!

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